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Tali programmi prevedono linsegnamento delle tecniche diagnostiche per i disturbi negli apprendimenti di soggetti in età scolare. Sono per lo più rivolti ad insegnanti, nel volere offrire a questi ultimi validi strumenti per saper stimolare negli allievi linteresse per lo studio mantenendo vivi il piacere e lentusiasmo (quasi) sempre presenti allinizio della scuola. Disturbi dellattenzione, iperattività, difficoltà di lettura, dislessia, difficoltà codifico-scrittorie, sono alcuni dei temi che costituiscono i programmi di training ed altri inerenti alla fobia della scuola, alla presenza di bambini stranieri, handicappati, al fenomeno del bullismo. Sono rivolti anche a comprendere le differenze individuali dei soggetti, a comprendere il loro temperamento ed il loro carattere, i "tipi psicologici" conoscenze necessarie per adottare strategie e modalità differenziate, diversificate. Le bugie, i furti ma anche le paure, i tic, le innumerevoli manie, i comportamenti autolesionisti, le masturbazioni precoci, la balbuzie, lenuresi, lencopresi, sono spesso dei chiari segnali di malessere; occorre saperli riconoscere prontamente per essere certi di poter intervenire efficacemente in aiuto alla persona. Sono inoltre finalizzati a favorire negli insegnanti un atteggiamento proteso alla collaborazione con i genitori, poiché solo con essa è possibile offrire un efficace intervento educativo nei confronti dellallievo. |